RAGIONAMENTO E INTELLIGENZA Le persone sono dotate di diversi livelli di intelligenza. L'ambiente in cui si cresce è fondamentale per lo sviluppo dell'intelligenza delle persone, indipendentemente dalle loro potenzialità. Esse devono essere "allenate". L'intelligenza non è solo il frutto delle capacità del singolo individuo, ma il prodotto del contatto con le altre persone. Infatti, l'autostima e la motivazione allo studio sono molto importanti. UNA O PIÙ INTELLIGENZE? Ci sono attualmente due scuole di pensiero: la prima dice che l'intelligenza è una qualità unica e generale la seconda dice che ci sono tante intelligenze di diverso tipo Entrambe sono valide. Intelligenza generale: secondo chi la sostiene, una persona dotata di una buona intelligenza generale riesce a svolgere positivamente test su varie capacità. La differenza di abilità in un campo specifico è solo una conseguenza di una capacità intellettiva generale. Test di intelligenza e quoziente i...
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APPRENDERE E STUDIARE Ognuno apprende a modo suo e bisogna capire come si fa a studiare. In questo senso ci sono tre stili di apprendimento: le preferenze individuali ossia il modo in cui si impara: a) "dipendente" , per chi preferisce la relazione con l'insegnante e compiti da risolvere; b) "collaborativo" , per chi preferisce la discussione e i lavori di gruppo; c) "indipendente" , per chi preferisce attingere ai contenuti in modo autonomo. gli stili di elaborazione delle informazioni , ovvero gli " stili cognitivi" con cui una persona accumula conoscenze, le rielabora e riutilizza. la personalità , che comprende le motivazioni di ognuno ad apprendere o a ragionare sui problemi. Gli stili di apprendimento secondo Cesare Cornoldi sistematico/intuitivo; globale/analitico; impulsivo/riflessivo; verbale/visuale; convergente/divergente. Gli stili di apprendimento secondo Robert Sternberg stile monarchico; stile gerarchico; stile oligarch...
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L'APPRENDIMENTO COME CONDIZIONAMENTO Alla base dell'accumulo di conoscenza c'è la capacità di associare e collegare fenomeni o idee. Ad esempio la gazzella quando vede il leone lo collega automaticamente al pericolo. Il fisiologo russo Ivan Pavlov scoprì questo meccanismo studiando il condizionamento "rispondente" ossia l'apprendimento di risposte comportamentali a certi stimoli (ad esempio gli studi condotti sui cani ( riflesso condizionato) . Associando uno stimolo incondizionato (ossia naturale, ad esempio il cibo)a- uno stimolo condizionato (ossia artificiale, ad esempio il suono) si ha una risposta condizionata (la salivazione al solo suono). Ivan Pavlov (1849- 1936), premio Nobel nel 1904 Gli studi di Pavlov furono poi ripresi dall'americano Skinner (un autore del comportamentismo) , che teorizzò il cosiddetto condizionamento operante. Quest'ultimo consiste in un tipo di apprendimento nel quale un'operazione nuova viene imparata att...
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LA MEMORIA I tipi di memoria La memoria sensoriale riguarda la breve traccia lasciata dalle sensazioni incontrando i nostri organi di senso. Ad esempio, quando vediamo qualcosa l'immagine ci rimane impressa sulla retina e poi scompare, inconsapevolmente. Il fenomeno del dejà vu è probabilmente legato a questo meccanismo. La memoria fotografica consiste nella capacità di trattenere il ricordo sensoriale per un periodo più lungo. La memoria a breve termine ha una durata molto breve (da venti ai trenta secondi) e non può contenere molte informazioni (circa sette unità di informazione al massimo, ad esempio sette numeri circa). La memoria a breve termine ha una stretta relazione con l'attenzione, infatti noi non possiamo stare attenti a più di sette cose contemporaneamente. La memoria a lungo termine è il deposito di tutte le nostre conoscenze e ricordi e include diversi tipi di immagazzinamento delle conoscenze: la memoria implicita riguarda qualcosa che si è appreso a far...
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LA PERCEZIONE L'individuo è immerso sin dalla nascita in un ambiente che gli fornisce una quantità immensa di stimoli (qualsiasi forma di energia prodotta nell'ambiente che finisce per toccare i nostri sensi). Gli stimoli generano sensazioni. Il fatto di avere l'esperienza di oggetti esterni a noi è il fenomeno chiamato percezione. ONDA SONORA SUONO TELEFONO CHE SUONA Ci sono stimoli che non possono essere catturati dai sensi umani, ma da certi animali sì (ad esempio i gatti vedono al buio). Esempi di illusioni ottiche: Ciò che percepiamo è il prodotto di un lavoro di interpretazione e di organizzazione delle informazioni. In parte la mente " costru...
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LA BASE DELLA MENTE: IL CERVELLO Il nostro sistema nervoso include il sistema nervoso centrale (cervello, cervelletto, tronco encefalico e midollo spinale) e il sistema nervoso periferico (l'insieme delle ramificazioni nervose che dal sistema nervoso centrale raggiungono tutto il corpo). Il neurone è una cellula che trasmette segnali elettrici nel nostro sistema nervoso. I neuroni sono connessi tra di loro attraverso gli assoni e le sinapsi. Esse sono come degli interruttori che permettono al segnale elettrico di passare o meno nel neurone, grazie a una reazione chimica indotta da sostanze dette neurotrasmettitori . Gli assoni sono invece paragonabili hai cavi elettrici di un circuito. Il cervello Il cervello è composto da cerebro (la parte superiore del sistema nervoso che include la corteccia cerebrale , la vera sede dell'intelligenza umana); due emisferi (destro e sinistro) uniti dal corpo calloso ; il cervelletto (percezione visiva e coordinamento dei movimenti); l'...
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LE ORIGINI DELLA PSICOLOGIA Introduzione Tutti noi siamo un po' psicologi, lo siamo ogni giorno. Questo accade quando parliamo con gli altri e ci espongono i loro problemi e soprattutto quando riflettiamo su noi stessi, sulle nostre emozioni, ansie e paure. La nascita della psicologia Wilhelm Wundt (1831-1920) La psicologia come scienza è nata solo nel 1879, con il fisiologo Wilhelm Wundt. I metodi di analisi di questo studioso si basavano sull'introspezione, ovvero "guardare dentro se stessi" osservando i propri processi psichici. Questo metodo ha però dei limiti. Innanzitutto è difficile essere allo stesso tempo osservatori e oggetto di osservazione. C'è poi il concetto di inconscio, introdotto da Sigmund Freud, ovvero i processi della nostra psiche di cui non siamo consapevoli. Per questi motivi, la psicologia si è sviluppata sopratutto come osservazione dei comportamenti osservabili delle persone, perché è da essi che possiamo intuire cosa accade nella lor...